Wednesday, January 02, 2008

Melodie D' Autunno

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Squarci di emersione
da un inconscio che profumano di sambuco e menta
era così, e fu lì che te ne andasti
oltre la soglia,
verso un punto ignoto
avvolto dalla coltre di una nebbia eterna
che, sempre m' infrange l' anima e l' atterrisce.
Da un paesaggio lontano
l' eco della tua voce, mi raggiunge,
costeggia le mie siepi spinose,
si posa su un vecchio libro,
accantonato in questa stanza colma di memorie
mentre il giorno dilegua
in un cielo lacerato e in un pianto cristallino
in cui annegano immagini intorpidite.
So che sei qui, sebbene non ti veda,
mentre turbina e mugghia il vento
scacciando un' estate
rilucente di fasci di raggi di sole
e intanto, sparge melodie d' autunno
fino a quando
svaniranno le mie ultime illusioni,
poi, piegherò il capo, gemente,
chiudendomi come fa, alla sera, un fiore.


L.G.T.©2007

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Suggestioni

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Veleggiatrici bianche
come soffice spuma, eppure dense,
aggomitolate si specchiano,
vezzose,
in un mare di smeraldo
dai riflessi verdi, argentei, bianchi
e color dell' oro incandescente,
e tra le chiome scure dei pini, occhieggia
turchino e immacolato, il cielo.
Ridestano pensieri
che un affannoso andirivieni della giornata
ha soffocato senza pietà e indulgenza
e che il silenzio della sera, agita dolcemente,
quando la luce intensa
si fa più morbida e velata
mentre l' aria si va tingendo,
a poco a poco,
d' un pallido colore rosato.


L.G.T.©2007

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Lentamente

foglia_morta
Lentamente

distolgo il mio sguardo dal tuo viso
e tutto diventa vago,
mentre la notte scende pesante e nera
nell' impietosa, silente quiete
colma di minaccia e sofferenza.
Pensieri sempre più confusi,
accavallati uno sull' altro,
in balia di ore vuote prive di contenuto,
si librano, come fumo denso e grigio che sale,
si allargano, si allontanano, volteggiano
e infine, oscillano fino a permearsi
tenacemente sulle mie membra e il cuore,
ed ecco, presentire
lo sprofondare da vertiginose altezze.
senza più volontà né resistenza.
Mi viene meno la vita,
e mentre ti allontani, si spegne
quell' accenno di riso squillante
non ancora e mai più nato,
come sotto un rovescio di grandine
che ha distrutto semina e raccolto.


L.G.T.©2007

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Filigrane

9e3f85bfb5a8ef4eb5a71458c70d16ee.jpegCUORE
Versi d' amore e solitudini
risalgono dagli abissi
di un tempo che ha cancellato il dolore,
da un ignoto cammino
che ha sperduta la tua voce,
l' ha trasfigurata.
Un ultimo chiarore di sole
che sgorga da Occidente,
dipinge rosseggianti barbagli di fuoco
fragili come antiche filigrane.
La sera, è qui,
gioca con il mio cuore e mi riporta lieve,
profumo di zagare, ed ogni ora,
s' allontana in una danza
che ruba alle mie braccia un brivido,
un tenero sussurro alle mie labbra,
alle mie palpebre, larve di un sogno infranto.

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Monday, October 15, 2007

Ginestre




Stagni gelati, screpolati percorsi fragili
su cui cammino, e mi s' affaccia il ricordo
di pensieri, come esili figure in lontananza,
prosciugati da dettagli irrilevanti,
smarriti tra le fronde degli alberi,
inseguo, muta, sotto il velluto nero che la notte distende.
Scende sul volto, la grigia tristezza
delle vie fangose e desolate,
e gli occhi
non hanno più orizzonti in cui spaziare.
Vespertino già tinto di rosa
solcato da piccoli sciami di veloci insetti
che disegnano, in volo, vortici dorati
su radure di ginestre fiammeggianti.
Albeggia, ormai, e la terra
d' intorno si risveglia, e il suo respiro
attraversa le tenebre,
s' inerpica su per colline dolci,
mentre ultime trine di nebbia
svaniscono veloci verso il cielo.

Friday, June 08, 2007

IL Colore Delle Lacrime...



Ti ho vista mutare ed appassire
logorata, sterile, invecchiata
svanito anche quel flebile barlume
che danzava
in fondo al tuo sguardo
ora attonito e spento.
Piccola donna dal tratto Orientale
incedi, lenta, sulla tua vita sciupata
inciampando su quel destino mendace
che prometteva felicità e chiarore.
Ma come è faticoso, vivere,
fra esseri indifferenti e muti...
forse che le tue lacrime non siano del colore delle mie?
A che ti ha giovato
abbandonare la tua terra ed ogni cosa
alla ricerca di un altro cielo e un altro sole
sotto il quale non avresti mai
voluto vedere la mano di quel figlio
alzata, contro quell' altra mano
che si abbatte, con furioso accanimento
sulle tue membra percosse, violate.
Leggo, nei tuoi occhi,
un ordine di cose nullo, incolore,
del quale non riesci a sbarazzarti
dove ogni sforzo muore
ed ogni mutamento è dileguato
fino a produrre un nulla
di raggiunto o posseduto.
Dove potrai, trovare il nutrimento
a cui il tuo cuore anela, soffocato,
fin dal mattino
solo dal buio di una notte eterna?

Monday, May 28, 2007

Inganni...

immag. 6
Mi sembra di vederti in piedi, accanto a me
volto d' amore
timido e incerto
fino allo stremo si accende
più vivo e attento
lo sguardo mio
sfinita dall' attesa
ti ho inventato nei miei giorni
ti ho cercato nella gioia,
nel dolore, nelle sterili notti
sempre uguali, senza sogni,
in quel raggio di sole
che al mattino rinnova la speranza
e la sera se ne muore
aggrappato a una fredda luna
che sorride beffarda e indifferente
E penso a come ho scacciata la saggezza,
che pazzia,
rimango immobile,
trattenendo il respiro
ad ascoltare
eco di passi sempre più distanti
scompaiono coraggio e decisione
ma domani...
oh, si, domani
potrò ancora illudermi e ingannarmi.

Wednesday, May 23, 2007

Petali Di Cielo


eyeofthestormtop

Accesi un fuoco,
intessendo con le braci
parole,
per renderti più dolce, la notte
di un inverno, che già
sulle tue inquiete palpebre
d' improvviso si perse.
Mi strazia a non finire
la memoria di te
e, con la fronte, ormai contro una pietra,
ti cerco in un petalo di cielo
in ogni sera, in ogni notte silenziosa,
come in quell' altra notte
in cui te ne andasti,
oltre la soglia,
non so dove,
seguendo la luce delle stelle.
Ti cercherò, domani,
chiamandoti,
pensando che tu sia qui
e che basti
una voce,
a ricostruirmi il tetto sulla casa.

Confini...


Ascoltando il silenzio
un lontano richiamo smarrito nel tempo
mi assale ...
Sei tu?
Si.
Ti sento, ti cerco
ed il vento mi abbraccia
in un lento asciugare di gocce salate sul viso.
Mi stai ancora chiamando?
Fa' presto, senza ch' io me ne accorga,
con sorrisi armoniosi e sprazzi di luce
a dipingermi un tempo restante
che risuoni tenace e dimezzi le attese,
di aurore, di valzer gioiosi,
tramonti lucenti, vibranti,
un confine ai miei sogni inesplosi.
Forse esistevi da sempre
all' ombra del mio incedere lento
nel fragore dei miei tristi silenzi,
nel vibrare di emozioni scordate.
Mentre corro,
sotto limpide gocce di cielo,
s' inebria di sole la mia solitudine.

Friday, September 29, 2006

AD UN CIGNO :POESIE-IMMAGINI

VIAGGI : POESIE-IMMAGINI

TREGUA : POESIA-IMMAGINE

STELLE

Tuesday, June 27, 2006

Nulla... : Poesie-immagini

Melanconia : Poesia-immagini

Lontano : Poesie-immagini

Illusioni : Poesie-immagini

Inferno : Poesie-immagini

Aquile : Poesie-immagini