Melodie D' Autunno

da un inconscio che profumano di sambuco e menta
era così, e fu lì che te ne andasti
oltre la soglia,
verso un punto ignoto
avvolto dalla coltre di una nebbia eterna
che, sempre m' infrange l' anima e l' atterrisce.
Da un paesaggio lontano
l' eco della tua voce, mi raggiunge,
costeggia le mie siepi spinose,
si posa su un vecchio libro,
accantonato in questa stanza colma di memorie
mentre il giorno dilegua
in un cielo lacerato e in un pianto cristallino
in cui annegano immagini intorpidite.
So che sei qui, sebbene non ti veda,
mentre turbina e mugghia il vento
scacciando un' estate
rilucente di fasci di raggi di sole
e intanto, sparge melodie d' autunno
fino a quando
svaniranno le mie ultime illusioni,
poi, piegherò il capo, gemente,
chiudendomi come fa, alla sera, un fiore.
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